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Serravalle: giro di vite per chi possiede un cane e non rispetta le regole

Un malcostume che sembra impossibile da debellare

Ci risiamo. Eccoci tornare a parlare di deiezioni canine abbandonate sul suolo pubblico. Già, perché, nonostante l’intensificazione dei controlli, l’inasprimento delle sanzioni e le azioni di sensibilizzazione portate avanti in questi anni dall’Amministrazione comunale, l’indecoroso fenomeno continua a persistere.
Un malcostume che sembra impossibile da debellare.
«Purtroppo mi vedo nuovamente costretto a sollevare l’argomento» dice il sindaco Basso; «Ci troviamo infatti a convivere con episodi che denotano assoluta mancanza di senso civico e di rispetto del bene pubblico. Ancora l’altro giorno ho percorso a piedi il centrale corso Matteotti e, oltre a cartacce di ogni tipo buttate per terra o nelle fioriere, non ho potuto non notare diverse facciate di abitazioni imbrattate di macchie di pipì di cane. E dire che c’è un’ordinanza specifica – ripresa tra l’altro da altri Comuni non solo dei dintorni – che impone ai proprietari, quando vanno a spasso con le proprie bestiole, di portarsi dietro una bottiglietta d’acqua in modo da lavare subito via gli schizzi e non permettere che questi macchino gli edifici rovinando a lungo andare anche gli intonaci. Un semplice gesto che non richiede alcuno sforzo particolare».
Il primo cittadino si dice quindi preoccupato per questi spiacevoli episodi con cui, quotidianamente, si deve fare i conti: «Saranno magari anche poche le persone maleducate che non rispettano le regole, ma purtroppo il problema è ben evidente e questi comportamenti, oltre a creare inconvenienti igenico-sanitari, compromettono anche l’immagine del paese, vanificando gli sforzi fatti per renderlo sempre più ospitale e accogliente. Il prossimo anno andremo a cantierare un importante intervento di riqualificazione del porfido del corso, un lavoro laborioso e oneroso che, però, rischia di essere compromesso di fronte a certe indecenze».
«Le ordinanze ci sono» aggiunge «abbiamo anche inasprito le sanzioni, dando incarico alla polizia municipale di intensificare i controlli, potenziando al tempo stesso la videosorveglianza. Ma è chiaro che non si può avere sott’occhio l’intero territorio comunale, 24 ore su 24. Ci vogliono buon senso e collaborazione. Per questo invitiamo ancora una volta i cittadini che assistono a episodi di inciviltà a segnalarlo prontamente in Comune. Altrimenti non ne veniamo più a capo. Noi in questi anni abbiamo fatto di tutto per sensibilizzare la comunità invitandola al rispetto delle regole. Ancora poche settimane fa è stata proposta una giornata di mobilitazione ecologica con Legambiente. Ma ci vuole l’aiuto di tutti. Già ci troviamo a fare i conti con il guano depositato sui marciapiedi dai volatili, almeno dove dipende da noi si eviti di sporcare».
In conclusione Basso anticipa che nelle prossime settimane si andrà a effettuare l’ennesima disinfezione del corso e delle contrade, un lavoro che pur se oneroso risulta necessario, con la speranza che gli «effetti» questa volta possano durare a lungo, dando al paese il decoro che merita, per vivere tutti in un ambiente più pulito e ordinato.

Un Commento

  • enrica palotto ha detto:

    sarebbe opportuno avere , soprattutto nelle frazioni, un più elevato numero di cestini dove poter gettare cartacce e altro

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