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«Grignasco Pop»: un nuovo progetto che unisce gli artisti valsesiani

Su YouTube il video «Valsesia’s Global Artists»

Dopo la «Grignasco Impazzita», un nuovo progetto artistico è stato realizzato ed è più che mai benvenuto in questo periodo così delicato e drammatico. L’idea è degli stessi organizzatori che avevano realizzato i due video precedenti, che per l’occasione hanno deciso di chiamarsi «La Grignasco Pop» e sono Stefania Bertone, Manuel Maccarrone, Lorenzo Debernardi, Riccardo Ghisletti, Alessio Delponte, Antonella Galasso, Nicolò Uglioni, Sarah Jamila Ferhane, Vito Summa, Stefano Sagliaschi e Paola De Ambrosis Vigna.
«Siamo un gruppo di ragazzi provenienti da tutta la Valsesia» ha detto Paola De Ambrosis Vigna «in tutto siamo una decina, ed avevamo già lavorato ai due video musicali a tema “grignaschese”. Questa invece è una nuova idea, che è partita da Stefania Bertone, e che punta a coinvolgere non solo musicisti o cantanti, ma chiunque abbia un qualsiasi talento artistico che vuole condividere con gli altri. Per questo motivo il progetto si chiama “Valsesia’s Global Artists”».
Non solo musica quindi, ma anche pittura, danza, e molte altre forme d’arte, con l’obiettivo di coinvolgere quante più persone possibili, e andare a creare un video da diffondere sui canali social.
La première si è tenuta mercoledì 6 maggio su YouTube alle 18,30, e il lavoro è visibile al seguente link: www.youtube.com/watch?v=v14qK3hZKbo.


«Al video ha partecipato circa una settantina di persone, tra cui gruppi musicali, pittori, scrittori, attori e tante altre maestranze» dice Paola De Ambrosis Vigna. «Abbiamo raccolto un totale di 26 contributi, che sono stati poi montati in un unico video integrale della durata di un’ora circa. Del montaggio, la parte più tecnica, si sono occupati ragazzi che hanno studiato nel campo cinematografico e lavorano in tale ambito».
L’obiettivo finale dell’iniziativa è quello non solo di dare spazio agli artisti della Valle ma anche e soprattutto di tirare su il morale in questo difficile momento che tutti stiamo passando, strappare un sorriso e magari regalare emozioni negli spettatori che vedranno il «prodotto finito».
«Il nostro scopo è stato quello di dare spazio e visibilità al talento, qualunque esso sia, e nel frattempo regalare un momento di svago in questo 2020 così strano, magari infondendo anche una speranza in chi guarderà il filmato. Il progetto è totalmente no profit, la finalità è davvero solo quella di sollevare il morale. Ringraziamo tutti gli artisti che ci hanno mandato il loro contributo per aver voluto prendere parte a questa “impresa”».
«Valsesia’s Global Artist» appoggia anche le iniziative di Fondazione Valsesia, come sottolinea De Ambrosis Vigna: «Chi vedrà il video finale potrà anche dare un contributo alla Fondazione, per sostenerla nei progetti che sta portando avanti in queste settimane».

Scritto da: mariafrapie@gmail.com

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