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Serravalle: Asilo Nido comunale, strutturato un capitolato per esternalizzare la gestione

Basso:«Nonostante l’incremento di iscrizioni, disavanzo ancora troppo elevato»

SERRAVALLE – Da sempre l’Amministrazione comunale ha impegnato energie e risorse per far crescere l’Asilo Nido e mantenerlo efficiente sia dal punto di vista del servizio erogato che a livello di edificio, mettendo a punto numerosi interventi di manutenzione.
E in effetti il plesso è un vero e proprio «gioiellino». «In questi due ultimi anni, in particolar modo, la struttura ha fatto una grande salto di qualità» dice il sindaco, Massimo Basso; «lo testimoniano l’incremento degli iscritti e i giudizi di gradimento espressi dalle famiglie. Apprezzamenti che premiano il lavoro e l’impegno di tutto il personale qui impiegato e che sono certamente il miglior biglietto da visita. Nonostante questa conduzione ottimale, però, i costi sono ancora troppo alti e penalizzanti. Basti dire che il disavanzo annuo supera i 180.000 euro».

Da qui la scelta dell’Amministrazione di tentare una strada alternativa: «Per porre rimedio a questa criticità abbiamo deciso di provare ad affidare in gestione il servizio. Dopo esserci confrontati con realtà vicine che hanno strutture analoghe, ci siamo quindi attrezzati mettendo a punto un capitolato molto dettagliato che analizza le varie dinamiche e i costi. La speranza è di riuscire ad arrivare a definire il “passaggio” nel giro di due o tre mesi. Qualora riuscissimo a esternalizzare la gestione, l’Amministrazione comunque rimarrà l’ultima responsabile: svolgerà sempre una funzione di controllo e continuerà anche a definire l’entità delle rette. E poi, comunque, una parte dei costi continueranno a essere a carico del Comune, anche perché se no le rette sarebbero improponibili per moltissime famiglie. Ma pur contribuendo a sostenere queste spese, in base alle proiezioni che abbiamo effettuato, i costi si abbatterebbero notevolmente. Quindi sarebbe una quanto mai necessaria boccata d’ossigeno».

Nel rimarcare come sia stata scelta questa strada per evitare in futuro di dover prendere decisioni più drastiche (sono diversi i Comuni, anche in centri limitrofi, che sono stati costretti a chiudere gli Asili nido), Basso evidenzia comunque che l’Amministrazione continuerà a investire nello stabile, come ha sempre fatto in tutti questi anni: «Interverremo a breve nel cortile esterno andando a posizionare una nuova pavimentazione antiurto e antitrauma in gomma colorata per rendere le attività e i momenti di gioco ancora più sicuri. L’area sarà anche ampliata e verranno sistemati dei cancelletti per delimitare meglio i vari spazi e renderli così più funzionali e “a misura di bambino”. Inoltre sempre quest’anno abbiamo in programma interventi di riqualificazione dell’impianto di riscaldamento».

E conclude: «Questo plesso ci sta particolarmente a cuore; ricordo, infatti, che è intitolato all’ex vicesindaco Monica Mazzolari, che aveva iniziato un lavoro molto importante per rilanciare il Nido, “agganciando” anche dei consistenti contributi. Motivo in più per continuare in sua memoria a riqualificare la struttura e offrire così un servizio sempre più rispondente alle aspettative e necessità delle famiglie».

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