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Riprendono gli incontri della Società Valsesiana di Cultura

Il primo appuntamento si terrà sabato 12 ottobre

Anche quest’anno nel periodo tra ottobre e novembre la Società Valsesiana di Cultura propone quattro incontri di vario argomento nella speranza di rispondere agli interessi del pubblico.
Il 12 ottobre Maria Chiara Leone affronterà la figura di un imperatore spesso condannato, del quale le fonti antiche ci ha consegnato un profilo negativo.
Con« L’imperatore Nerone e l’incendio di Roma», titolo della prima relazione, partendo dalla rivalutazione della critica novecentesca, la prof. Leone proporrà un riesame della politica neroniana nei suoi vari aspetti, scagionando Nerone anche dalla responsabilità del famoso incendio del 64 d.C. indissolubilmente legato al suo nome.
La recente mostra vercellese, che ha permesso di «vedere» la Magna Charta, offrirà lo spunto a Gianna Baucero, il 19 ottobre, per parlare del documento (1215), considerato il fondamento delle istituzioni politiche costituzionali moderne. Nell’intervento «Misteri e segreti della Magna Charta», oltre al contesto storico e alle figure dei personaggi che hanno legato il loro nome a questo documento, sarà dato ampio spazio ai misteriosi giochi del destino e ai segreti che si nascondono dietro la pergamena più famosa del mondo.
Stefano Bruzzese proporrà, il 26 ottobre, un aspetto della molteplice attività di Leonardo, spesso poco conosciuto, ma che impegnò l’artista durante la sua permanenza a Milano presso la corte di Ludovico il Moro, alla fine del Quattrocento. Nell’incontro «Leonardo regista di feste e spettacoli nella Milano di Ludovico il Moro», il relatore accompagnerà il pubblico nella Milano, «splendidissima, piena di nuove mode, abiti, piaceri», delle feste e degli spettacoli, allestiti nelle sale del Castello, nelle ville e nei palazzi.
Anche se effimeri, sono però stati strumento rilevante per l’immagine del potere del duca e della giovane e raffinata moglie Beatrice d’Este.
Concluderà il ciclo, il 16 novembre, Cristina Franchino, con un argomento scientifico ma con un taglio a tutti accessibile. Il suo intervento, «Rita Levi Montalcini e i Nobel scientifici italiani: un’eccellenza poco conosciuta», si propone di rivalutare i premi Nobel italiani nell’ambito della chimica e della medicina.
Lo scopo sarà proprio quello di presentare gli scienziati che si sono distinti a livello internazionale, conoscere le loro scoperte, che coinvolgono la nostra vita quotidiana e che hanno delle ripercussioni sulla salute e sul nostro futuro, capire quali sono state le difficoltà da loro incontrate.
Gli incontri avranno luogo di sabato alle ore 17 nella sala conferenze della Biblioteca civica «F. Resegotti» di Borgosesia, a eccezione di quello del 19 ottobre che si svolgerà al Centro Studi Turcotti (via Giordano angolo via Ferro).
A tutti seguirà un aperitivo.

 

(Immagine di repertorio)

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