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Prosegue la mostra: “Racconti di donne. Una fotografa e tre scultori”

Si concluderà sabato 13 aprile con la presentazione del racconto : “Nelle alte vie”

Dal Quaderno delle firme della mostra allestita nel portico del Cortile d’Onore di Palazzo Racchetti, che ospita la Biblioteca Civica “Farinone-Centa” di Varallo: “Racconti di donne. Una fotografa e tre scultori”: “Una mostra profonda che va nell’animo delle persone che vi si recano”, “Grazie per gli occhi, le orecchie e l’animo, oggi felici di questa sorprendente visita”, “Mostre e figure affascinanti nella loro totalità, nel loro esprimere mozioni e sentimenti, che da un semplice legno o marmo, o terracotta, si volatilizzano nell’aria, prendono corpo e vivono di un ricordo passato e presente”. Parole ispirate dal grande quadro a olio di Jacopo De Dominici raffigurante una donna valsesiana che porta sulle spalle un pesante fardello: “Se la guardi e ti lasci guardare, faticosamente te ne distacchi. Involontariamente ti pretende. Mi aspettava? Né io né lei lo sappiamo, ma quel tanto che ha da raccontarti di sé ti viene addosso. E’ troppo perché resti solo suo. C’è un prima di lei e un dopo di lei. Prima di conoscerla e dopo averla conosciuta”.
L’interesse e il successo della mostra ha indotto gli organizzatori a prolungarne l’apertura fino a domenica 14 aprile, per permettere anche agli studenti di visitarla: lunedì 1 aprile la classe V accompagnata dalla Maestra Mimma, ha colto la drammaticità di alcune opere e la “leggerezza” delle pietre musicalmente modificate, perché la vita è in due maniere: “La parola è un’ala del silenzio”.
Questa mostra, nata da un momento di forte impegno civile, per condannare la violenza di qualsiasi genere e in particolare quella inflitta alle donne, troverà la sua ideale conclusione sabato 13 aprile, alle ore 11, con la presentazione del racconto di Pietro Salvati (pseudonimo di Roberto Travostino): “Nelle alte vie”. L’autore, laureato in Legge e Magistero in Scienze religiose, ha sempre fatto l’insegnante di religione, attualmente presso l’IPSAR Pastore e l’Istituto Mercurino di Gattinara, dal 2010 si occupa attivamente di scrittura: nel luglio 2013 ha pubblicato: Il settimo nome del bello, saggio su Pirandello.
Nelle alte vie, uscito nel luglio 2017, è stato presentato a Borgosesia in Biblioteca, al museo Storico Etnografico di Romagnano, in Villa Paolotti a Gattinara e a Borgomanero alla Biblioteca Marazza,
La presentazione in Biblioteca a Varallo, organizzata in collaborazione con il Centro Libri Punto d’Incontro, cade in un periodo particolare dell’anno, la Quaresima, nel sabato che precede la domenica delle Palme. Il racconto, incentrato sulla figura di un sacerdote – dedicato a Don Gian Carlo Carbonero, Presidente del Tribunale Ecclesiastico di Torino, canonico nella chiesa di San Lorenzo di Torino, morto il 19 marzo 2016 – è ambientato tra l’inizio degli anni Ottanta e la contemporaneità, il protagonista Gabriele è un giovane seminarista, che il lettore ritroverà sacerdote di una parrocchia del centro. Don Gabriele, affronta e vince una crisi di fede, anche confrontandosi con il peccato nelle forme che assume in una grande città come Torino. Il saggio introduttivo di Valerio Agliotti, docente di lettere e filosofia in un liceo novarese, è proprio incentrato sul problema del male e della sofferenza, affrontati e superati dal protagonista del racconto che riesce a raggiungere la Salvezza.
Il ricavato della vendita, detratte le spese, sarà devoluto al progetto di Casa Irene, gestito da Cooperativa Irene e Associazione Mamre ONLUS, una struttura dedicata alle donne vittime di violenza e ai loro bambini. L’Associazione si occuperà anche della conduzione di un Centro Antiviolenza a Borgomanero, che farà da riferimento per il territorio limitrofo.
Al termine della presentazione sarà offerto un aperitivo-rinfresco sponsorizzato dall’Azienda Torraccia del Piantavigna, Cantine in Ghemme, dal Museo Etnografico di Romagnano e dal Panificio di Varallo S.r.l.

La mostra sarà visitabile fino al 14 aprile negli orari di apertura al pubblico della Biblioteca (dal lunedì al venerdì 14.30 – 18.30; martedì anche al mattino: 9 – 12; sabato 9-12) e apertura pomeridiana dalle 15 alle 18 nelle giornate di sabato e domenica.

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