Corriere Valsesiano > Spettacoli > Cultura > Prato Sesia XVI edizione del concorso nazionale di poesia proclamati i vincitori
Attualità, Cultura Bassa Valle -

Prato Sesia XVI edizione del concorso nazionale di poesia proclamati i vincitori

Tutte le poesie pervenute verranno pubblicate in un libro

La sedicesima edizione del concorso nazionale di poesia “Il castello di Sopramonte– organizzato dal Gruppo Alpini di Prato, intitolato al Professor Don Antonio Guarneri, che ne fu Presidente, oltre che ispiratore e fautore, e a Barbara Valsesia, sensibile poetessa, scomparsa prematuramente – anche in quest’anno così particolare ha avuto un’amplissima partecipazione. Le liriche a tema libero pervenute sono state per la sezione Adulti 84 e per il Vernacolo 20. Molti poeti hanno telefonato che avrebbero inviato le loro poesie, ma purtroppo non sono riusciti ad andare all’ufficio postale per spedirle e non disponevano di un computer. Quest’anno è stata molto apprezzata la presenza di ben quindici “nuove voci, poeti provenienti da tutta la penisola, che riconfermano la vitalità di questo concorso.

Nel rispetto di tutte le norme di sicurezza previste dai protocolli anti-Civid vigenti, la premiazione, si svolgerà sabato 19 settembre 2020, con inizio alle ore 15, nell’ampia palestra comunale messa a disposizione dall’Amministrazione Comunale, L’invito a partecipare è esteso a tutti, ma sarà richiesto di confermare la presenza, per poter predisporre i posti da assegnare. Alla cerimonia saranno presenti i rappresentanti degli Enti organizzatori e patrocinatori: Rocco Guastella, Capo Gruppo Alpini Prato Sesia, il Sindaco di Prato Alberto Boraso, e molti ospiti. 

Venerdì 24 luglio, nella sala consigliare del Comune di Prato, messa a disposizione dall’Amministrazione, per avere il giusto distanziamento tra i componenti della Giuria, i giurati si sono riuniti per esporre singolarmente i loro giudizi, che, tenendo conto anche dell’ortografia e della sintassi, oltre che della libertà e creatività, sono stati espressi con voti da 1 a 5, e conteggiati con il metodo che prevede l’eliminazione del voto più alto e di quello più basso. La giuria – presieduta da Piera Mazzone, quest’anno è stata arricchita di due nuovi membri: la giovane Chiara Facciotti e il cantattore e poeta varallese Daniele Conserva, che hanno affiancato Simonetta Rossi, Floranna Usellini e Nunzio Buono. Sono stati assegnati premi e menzioni d’onore, come appare dagli allegati elenchi suddivisi tra poesie in lingua e poesie in vernacolo,

Come di consueto le poesie dei bambini e ragazzi, riunite sotto la dicitura: “Nuove Penne, non vengono classificate perché è importante valorizzare la partecipazione: 

Silvia Rovario, Consigliera Comunale, è stata la solerte segretaria e si è assunta l’incarico di redigere i giudizi del Vernacolo e delle Nuove Penne, mentre Moreno Tonioni, estensore dei sintetici giudizi che accompagneranno ciascuna delle poesie in italiano, riportava i voti assegnati a ciascuna poesia in un foglio Excel. 

Tutte le poesie pervenute verranno pubblicate in un libro, impaginato e curato da Angelo Frasson, con l’aiuto prezioso di Bruno Braggion, che sarà distribuito gratuitamente a tutti i poeti partecipanti e diffuso nelle biblioteche del territorio. 

Angelo Frasson, che tiene personalmente i contatti con tutti i poeti, li ringrazia, augurandosi che partecipino numerosi alla cerimonia di premiazione, i membri della Giuria, che ancora una volta hanno riconfermato la serietà del loro lavoro e l’entusiasmo per questa iniziativa culturale importante, che unisce le voci poetiche della penisola e dà forza a quelle del vernacolo, il Sindaco Alberto Boraso, che patrocina il concorso e che ha voluto essere presente alla riunione della Giuria, Luca Manuelli, il Sindaco precedente, che come Alpino, si sente sempre onorato da questo concorso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Notizia precedente
Notizia precedente
L’Unità di Crisi della Regione Piemonte comunica che i pazienti...