Corriere Valsesiano > Attualità > Mera: benissimo l’apertura della stagione estiva
Attualità Alta Valle -

Mera: benissimo l’apertura della stagione estiva

«Un ottimo inizio, da subito una grande affluenza»

L’estate ad Alagna era partita a fine giugno: «E sta andando come previsto: benone» spiega Andrea Colla, direttore amministrativo di Monterosa 2000. «Abbiamo molta gente nei fine settimana e un po’ meno dal lunedì al venerdì, perché probabilmente con la quarantena di mezzo in tanti lavorano ancora».
Per quanto riguarda Mera, dove la stagione estiva è stata inaugurata due sabati fa, «l’inizio è stato più che positivo. L’anno scorso, il primo dopo tanti di assenza, tenendo conto che la gestione precedente non offriva programmi e servizi per l’estate, l’alpe ha fatto un po’ fatica a decollare: la gente non sapeva che cosa avrebbe trovato, se e quali servizi sarebbero stati avviati; insomma, non c’erano aspettative. L’esordio dell’estate 2020 è stato invece molto molto buono. Notevole fin da subito l’affluenza, sia da parte di chi sale a Mera per fare passeggiate ed escursioni, o con la mountain bike o ancora, nel caso delle famiglie, per pic nic e naturalmente quest’anno anche per sperimentare il nuovo parco giochi, al quale si accede gratuitamente».
«In accordo con il Comune di Scopello» aggiunge Colla, «sono state definite le tariffe di transito lungo la strada per l’alpe e di parcheggio». Si pagherà alle casse automatiche: nella zona del Trogo sono 3 euro al giorno, in quella di Mera dieci. «L’idea è quella di offrire un prodotto turistico sempre migliore, sempre nuovi e ulteriori servizi. E ci stiamo riuscendo. Noi diamo tanto, Mera dà tanto, e in cambio chiede poco. Il tutto verrà poi reinvestito: nel continuo miglioramento dei servizi messi a disposizione di visitatori e turisti, nella cura dell’alpeggio, nelle opere di manutenzione che sono importanti, per poter garantire puntualmente a chi sale all’alpe sentieri puliti e segnalati, aree attrezzate per la sosta, o servizi aggiuntivi, come il parco giochi del Campo. In Alto Adige si fa così da anni, e questo sistema di “autoalimentazione” funziona alla grande».
«Per venire incontro agli utenti» precisa Colla «abbiamo abbassato i costi del viaggio in funivia: andata e ritorno non più a dieci ma a 7 euro, con promozioni e prezzi speciali per i nuclei familiari e i gruppi».
«Noi siamo molto fortunati» conclude, «la Valsesia ha un incredibile potenziale, paesaggi, natura, passeggiate, possibilità di fare sport all’aria aperta in un ambiente meraviglioso e davvero unico che continueremo a promuovere e valorizzare per renderlo fruibile a tutti: chiediamo poco ma diamo molto».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Notizia precedente
Notizia precedente
L’Unità di Crisi della Regione Piemonte comunica che i pazienti...