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Medico ubriaco al pronto soccorso di Borgosesia

Tiramani chiede spiegazioni all'Asl

BORGOSESIA –  Tiramani riporta un episodio increscioso riferitogli da un cittadino e chiede spiegazioni all’Asl.

«Ieri sera, dopo le 20, al Pronto Soccorso di Borgosesia un paziente si sarebbe trovato davanti un medico alterato: il borgosesiano riferisce di aver deciso di andarsene perché parrebbe che il medico avesse l’alito vinoso, l’eloquio impastato e le movenze instabili, tanto che il cittadino si sarebbe fortemente allarmato sulla sua affidabilità». A riferire l’accaduto è il primo cittadino Paolo Tiramani. Ora il sindaco chiede spiegazioni all’Asl: «Il mio concittadino, illustre esponente del mondo sportivo locale, mi ha chiamato stamattina, sconcertato, per segnalarmi il gravissimo episodio che si è verificato ieri sera – dice Paolo Tiramani – mi ha riferito che il comportamento del medico sarebbe stato tale da non lasciargli dubbi, tanto che si è rifiutato di farsi curare da lui e lo ha segnalato agli altri medici».

Rischio danni

«È intervenuto subito il responsabile del Pronto Soccorso, il dottor Matteo Brustia, che ha allontanato il medico prendendo le redini della situazione. So che nella nottata sono intervenuti anche i Carabinieri, e parrebbe che il dottore, non dipendente dell’Asl ma di una cooperativa esterna, si sia rifiutato di sottoporsi ad accertamenti – racconta – È andata bene, ma se invece del mio concittadino, vigile ed in grado di rifiutare le cure di un medico non adeguato, fosse arrivato un anziano o una persona in stato di incoscienza, quali danni avrebbe potuto creare un medico in quelle condizioni?».

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