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Fusione Gattinara – Lenta, il Comitato del «no» fa ricorso al Tar

Nuovo colpo di scena nella vicenda del progetto

GATTINARA – Un nuovo colpo di scena nella vicenda del progetto di fusione che punta ad unire i Comuni di Gattinara e Lenta. Dopo due incontri pubblici, in cui, soprattutto in quello tenutosi a Lenta, i contrari alla fusione hanno manifestato il loro dissenso, ora il confronto si sposta alle vie legali, con il comitato «Non confondiamoci» che ha presentato ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale, chiedendo l’annullamento delle delibere dei due Consigli comunali che hanno dato il via al procedimento.
«Ce lo aspettavamo» ha commentato il  sindaco Claudio Baglione «i rappresentanti del “no” avevano comunicato che avrebbero presentato un ricorso al Tar, e nei giorni scorsi ci è stato notificato. Dal nostro punto di vista, mio e di Pino Rizzi, sindaco di Lenta, il ricorso non ha alcun tipo di fondamento, in quanto si basa su presupposti non giuridici, ma personali. Chi si oppone alla fusione non ha avanzato proposte, ha solo detto no, senza considerare lo sviluppo e i vantaggi che dalla fusione si possono trarre».
Il primo cittadino gattinarese non perde comunque l’entusiasmo, e prosegue nella realizzazione del progetto, così come il primo cittadino lentese.
«Noi andiamo avanti per la nostra strada, perché siamo convinti di quello che stiamo facendo» ha aggiunto Baglione «solo stando uniti ci può essere un futuro, soprattutto in tempi difficili come quelli che stiamo vivendo, e noi continuiamo a portare avanti l’idea, non solo perché – come detto – ne siamo convinti, ma anche perché ne vediamo i molteplici lati positivi che si possono tradurre in vantaggi per le nostre comunità».

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