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Donna 53enne tenta il suicidio salvata dai Carabinieri

A lanciare l’allarme un’amica

VERCELLI – I carabinieri della stazione di Vercelli hanno salvato una badante che aveva manifestato propositi anticonservativi.

Carabinieri allertati dall’amica della donna

Nella tarda mattinata di venerdì 8 gennaio è giunta al Comandante della stazione carabinieri di Vercelli  una telefonata da una donna dimorante in Lussemburgo la quale segnalava di essere stata contattata da una connazionale moldava dimorante a Vercelli che le aveva manifestato propositi suicidi.

Dopo la chiamata degli amici i Carabinieri si mettono alla ricerca della donna

L’amica lussemburghese preoccupata da tale situazione aveva reputato opportuno chiedere un intervento delle FF.OO. per evitare il peggio. I carabinieri di Vercelli,  non avendo ricevuto precise indicazioni sulla dimora della donna, hanno dovuto svolgere degli accertamenti serrati per poter localizzare l’abitazione della stessa, ove tuttavia non veniva rintracciata. Altri accertamenti hanno permesso di stabilire che la stessa si trovava in un’abitazione di un’anziana italiana ove svolgeva le mansioni di badante.

Trovano la donna

Nell’appartamento posto al secondo piano di un condominio del centro di Vercelli, veniva inviata una pattuglia che si avvedeva della presenza della badante moldava particolarmente esagitata mentre nella stanza accanto c’era l’anziana in buona salute, nonostante la situazione di disagio. La moldava 53 enne, malgrado la presenza dei carabinieri che cercavano di calmarla, all’improvviso si portava in camera da letto ove estraeva da uno zainetto un grosso coltello da cucina che brandiva con fare minaccioso, lasciando presagire che potesse ferirsi. 

Disarmata e fermata dai Carabinieri

La prontezza di una donna carabiniere evitava però il peggio, poiché bloccava l’esagitata e grazie anche all’aiuto del collega, riuscivano a disarmarla. Nonostante l’intervento dei due carabinieri, che nel frattempo avevano chiesto l’invio di un’ambulanza sul posto, l’esagitata, molto corpulenta, ha opposto una strenua resistenza cercando di aprire la finestra nell’estremo tentativo di gettarsi nel vuoto, venendo quindi bloccata sino all’arrivo dei sanitari che vista la  grave situazione ne disponevano il ricovero in una clinica psichiatrica in provincia di Milano. 

I ringraziamenti ai Militari dell’Arma

L’anziana veniva riaffidata ai parenti che ringraziavano calorosamente i due carabinieri per l’esito positivo della vicenda dovuto essenzialmente alla loro elevata professionalità e notevole sangue freddo dimostrato di fronte al grave pericolo, mettendo a repentaglio la loro incolumità.

Immagine di repertorio

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