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Borgosesia, spogliatoi di San Secondo presto agibili

A breve la posa del tornello elettronico: in pista troppi gli ingressi «ingiustificati»

BORGOSESIA – Ancora al lavoro per la riqualificazione degli impianti sportivi di San Secondo; dopo la cerimonia di inaugurazione avvenuta un anno fa, che ha consegnato ai borgosesiani un nuovo manto per la pista d’atletica, saranno presto agibili gli spogliatoi, dopodiché nelle prossime settimane verrà installato il tornello elettronico per monitorare gli ingressi all’impianto.
La ristrutturazione degli spogliatoi, avviata a inizio 2020 e che ha interessato la parte interna della struttura, è finalmente terminata, nonostante i diversi imprevisti che ne hanno rallentato il completamento: negli scorsi mesi, infatti, il cantiere aperto nei locali del polo di atletica di viale Varallo è stato protagonista di una serie di atti vandalici che ne hanno danneggiato le vetrate e, successivamente, è rimasto inattivo durante il periodo di emergenza covid.
L’opera di riqualificazione ha previsto che la struttura fosse previamente divisa in due parti: una predisposta a ospitare spogliatoi e camerini e un’altra finalizzata a svolgere la funzione di magazzino per depositare in sicurezza l’attrezzatura e il materiale di proprietà delle associazioni sportive che si allenano sulla pista. Nei locali designati a uso spogliatoio è stato posato un nuovo rivestimento in piastrelle di ceramica di pavimenti e pareti, è stata modificata la zona delle docce ed è stato portato a termine il rifacimento degli impianti idraulici. Accanto a questi interventi di ristrutturazione, all’interno del progetto per la riqualificazione dell’area dedicata alla pratica delle discipline atletiche è prevista anche l’installazione di un sistema di sicurezza che regoli l’accesso alla pista, in modo da limitare gli ingressi ai soli possessori di badge, il quale sarà nominale e verrà fornito gratuitamente dal Comune a chiunque ne farà richiesta; si tratta di una misura che, non escludendo l’accesso a nessuno, vuole cercare di limitarlo a solo chi è veramente interessato, per evitare che si possano riverificare atti vandalici.
La realizzazione di un sistema di monitoraggio è diventata quasi obbligatoria dal momento che, anche in queste settimane, la pista è stata spesso affollata di persone che utilizzano le gradinate e il campo centrale come luogo per pic nic e bivacchi, addirittura entrando in pista con biciclette e monopattini e organizzando partite di calcio. Quello che sarebbe dovuto diventare polo per lo svolgimento di discipline di atletica leggera in questo momento assomiglia di più a dei giardini pubblici; in proposito abbiamo chiesto all’assessore ai Lavori pubblici Fabrizio Bonaccio circa le tempistiche per l’installazione del tornello elettronico e se questo potrà essere la soluzione adatta per scoraggiare certi comportamenti: «Come tutte le aree pubbliche all’aperto, anche il campo di San Secondo richiede una gestione molto delicata; sicuramente il tornello, che sarà acquistato al più presto con i fondi già destinati all’intera ristrutturazione della pista, potrà essere utile, soprattutto perché negherà l’accesso alle biciclette e ad altri mezzi, non potranno però essere controllati nello specifico tutti gli ingressi. So che in molti si sono lamentati perché alcuni ragazzi utilizzano il manto erboso come campo da calcio per organizzare partite e che quella non è la funzione che l’amministrazione comunale ha previsto per la pista, ma è anche vero che in città non c’è un’ampia offerta di questo tipo per i giovani. Questo è un problema che vogliamo risolvere iniziando un ragionamento più ampio; ne ho già parlato con Emanuela Buonanno, che è assessore allo Sport, per cercare di capire se sarà possibile recuperare e riqualificare qualche campetto, come per esempio quello di Isolella, così da metterlo a disposizione dei ragazzi, affinché anche loro possano avere una valvola di sfogo».

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