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Borgosesia, panchine, sedie e ombrelloni davanti all’ospedale

Le persone in coda ora possono sedersi al riparo dal sole

BORGOSESIA – È ormai passato qualche mese da quando anche all’ospedale di Borgosesia è stato istituito il triage obbligatorio per tutti i pazienti e i visitatori in entrata; avviata a seguito dell’emergenza covid, e utile a verificare la temperatura corporea degli utenti per regolarne gli accessi, la procedura è però sempre stata accusata di provocare la creazione di lunghe code all’esterno del presidio, con tempi di attesa relativamente lunghi e con il possibile rischio di formazione di assembramenti. Inoltre, con l’arrivo della bella stagione e del caldo, soprattutto per i pazienti più anziani, restare in piedi, sotto il sole, indossando la mascherina per lungo tempo poteva creare qualche disagio, se non costituire addirittura un pericolo per la salute. Per questo motivo, l’Amministrazione borgosesiana ha deciso di intervenire direttamente per salvaguardare il benessere di tutti gli utenti del Santi Pietro e Paolo.
La scorsa settimana, il sindaco Paolo Tiramani, insieme agli assessori Fabrizio Bonaccio e Paolo Urban, ha posizionato presso l’unico ingresso al presidio sedie panchine, sedie e ombrelloni a completa disposizione dei pazienti, in modo da rendere la loro attesa il più confortevole possibile.
Il nuovo arredo è stato interamente donato dal Comune che, «a seguito di una richiesta presentata all’azienda sanitaria ma mai realmente ascoltata» ricordano gli amministratori borgosesiani, ha deciso di prendere in mano la situazione, sollecitata dalle numerose lamentele raccolte. Ora, per tutti gli utenti dell’ospedale di Borgosesia non sarà più un problema attendere qualche minuto sotto il sole estivo; inoltre, per garantire il distanziamento tra i pazienti in coda, sono stati installati sulla pavimentazione segnali che obbligano a rispettare il metro di distanza.

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