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Borgosesia: accordo di Programma fra Comune e Casa di Riposo

Consiglio comunale pacifico, di sereno confronto e, addirittura, anche con alcune valutazioni condivise

Quattro punti, clima disteso… forse l’aria delle ferie ha fatto bene ai rappresentanti cittadini, protagonisti di un Consiglio comunale pacifico, di sereno confronto e, addirittura, anche con alcune valutazioni condivise. Lo – scarno, si diceva – ordine del giorno è stato definito «tecnico» dal sindaco Paolo Tiramani, che è passato per il primo punto a esporre il Documento unico di programmazione che ricalca, in pratica, il programma elettorale di maggioranza. Ecco dunque passare in rassegna gli interventi fatti e in previsione: dalla sistemazione del primo lotto del vecchio ospedale con le sedi di Agenzia delle entrate e Inps alle asfaltature sin qui compiute da Rete2gas per i ripristini e dal Comune nell’ambito del piano asfalti. Tiramani ha ricordato che un nuovo manto è in arrivo a settembre per le vie Partigiani, Solferino, Giordano e in frazione Rozzo, mentre contestualmente procede l’altra serie di interventi di manutenzione segnaletica. Il Sindaco ha poi ricordato altri interventi: i lavori in frazione Costa di Fornace che, regolarmente iniziati a maggio, si chiuderanno nei prossimi mesi, il parcheggio realizzato a Pianezza col determinante contributo della famiglia Loro Piana, le varie sistemazioni urbanistiche e di viabilità nelle strade frazionali. E’ stato poi dato l’annuncio che entro fine anno partirà il corposo intervento per il rifacimento di via Cairoli e anche la ristrutturazione del Centro Sportivo Milanaccio vedrà l’effettuazione dei vari lavori programmati.
Fin qui le opere pubbliche… ma il Dup comprende tutta l’attività amministrativa. Per cui sono state date indicazioni sui servizi sociali (mantenimento mensa amica più iniziative di inclusione lavorativa), sulle manifestazioni, su commercio e ambiente. in particolare Tiramani ha sottolineato l’impegno – preso anche su sollecitazione di minoranza – ad avviare un dialogo con i proprietari di stabili fatiscenti e potenzialmente pericolosi perché possano essere effettuate le necessarie messe in sicurezza degli stabili… non più tanto stabili. I primi importanti risultati cominciano ad arrivare (e con soddisfazione si è sottolineata la migliorata situazione dei caseggiati davanti all’ex ospedale). Sul fronte cultura parole di elogio per il Museo Conti e la biblioteca: tante le iniziative proposte con successo, un buon ritorno per gli investimenti fatti. Per quanto riguarda il settore sicurezza e polizia municipale, Tiramani si è soffermato sul potenziamento della rete di videosorveglianza e sulla positiva collaborazione con Prefettura e Arma dei Carabinieri.
Il Sindaco ha poi dato uno sguardo al futuro esponendo la programmazione triennale: fra gli interventi spiccano la manutenzione del Centro Milanaccio, asfaltature e altri progetti che si auspica – sulla scorta degli ottimi riscontri già avuti in tal senso in passato – di poter finanziare accedendo a specifici bandi regionali.
Ultimo argomento il personale, con i vari adeguamenti di posizione fra cui spicca nel 2020 la sostituzione del Comandante della Polizia Municipale, che andrà in pensione il 31 dicembre: nei prossimi mesi si attiverà la mobilità per un nuovo comandante.
Camilla Marone Bianco, a nome di «Cambia Marcia Borgosesia», ha espresso il dissenso sul DUP in quanto coerentemente non si riconosce in quello che è il documento programmatico di maggioranza. «Non ci riconosciamo nel recupero a spese della sola Borgosesia del vecchio ospedale come sede per servizi utili a tutto il territorio», ha detto, anticipando dubbi anche sul reperimento di risorse necessarie all’intervento di ampliamento della Casa di Riposo. Altre perplessità: sui costi per l’organizzazione delle feste, ritenute dispendiose e drenanti fondi che sarebbero meglio destinati, secondo il gruppo d’opposizione, ad altre necessità; sui continui interventi a una piazza già ampiamente «rivisitata», con la considerazione che tale denaro sarebbe stato meglio usato se destinato a mettere in ordine le strade. Con riferimento a tale ultima affermazione l’assessore Fabrizio Bonaccio ha osservato che dal punto di vista della qualità delle strade «Borgosesia è una Svizzera in provincia di Vercelli».
Altri dubbi di Marone Bianco hanno investito la gestione della Seso.
Tiramani, ha ribadito che l’intervento sull’ex ospedale è frutto di una programmazione seria, per garantire la migliore coabitazione possibile fra le diverse realtà che vi sono e saranno allocate. Questo centro polifunzionale con uffici e servizi territoriali rispecchia appieno il programma e per quel che riguarda gli asfalti l’attenzione è costante per intervenire sui tratti più ammalorati. Fronte pulizia: la città riceve tanti complimenti, specie di forestieri che si stupiscono per l’ottimo livello dei servizi. Tutto secondo programma, quindi, e, passando al controllo della salvaguardia degli equilibri di bilancio, Tiramani ha precisato che, nel quadro generale di bilancio sano e costantemente monitorato, «l’unica cosa non promessa ma comunque in fase di attuazione è l’intervento al Centro Sportivo Milanaccio, che in futuro ci darà più entrate che uscite».
Marone Bianco ha poi sollevato la annosa questione dei servizi idirici integrati in alcune realtà frazionali, come Isolella e Agnona e lì doppio colpo di scena: 1) il sindaco si è detto d’accordo sull’insoddisfazione per il servizio reso dalla SII («l’acqua è più cara, gli investimenti promessi slittano, non ci è stata data visibilità nel rinnovato Consiglio di Amministrazione»; 2) sarà mandato un ultimatum alla SII. O provvede a potenziare le reti per Agnona e Isolella o il Comune potrebbe valutare l’ipotesi di cambiare gestore e senza penali, causa le inadempienze del fornitore dei servizi. Cambiare gestore? Il clamoroso è che potrebbe rientrare in gioco la possibilità di avvalersi di quel Cordar Valsesia con cui solo poco tempo fa si è conclusa una bega legale durata tanti anni (Tiramani ha detto in proposito di non aver mai condiviso l’idea di uscire dal Cordar).
Mentre Angelo Ciocca Vasino non vede nel DUP la volontà di migliorare una viabilità alternativa per favorire fruizione ciclistica di città, Claudia Marchesini ha ribadito i dubbi sulle spese di ristrutturazione del Milanaccio, e ricordato che oltre ad asfaltare le strade non sarebbe male rialzare i tombini… Ha poi chiesto chiarimenti sulle mense scolastiche ed evidenziato la necessità di un intervento all’argine della Sesia per rimuovere arbusti molto grandi e di certa pericolosità in caso di piena.
Ha poi parlato della pista d’atletica, chiedendo notizie sul completamento di anello e spogliatoi. Ha infine domandato indicazioni in merito alla segnalazione ricevuta sul degrado delle ex scuole di Bettole: su questo argomento il sindaco e l’assessore Paolo Urban hanno ricordato come lo stabile sia fatiscente e pertanto si è programmato un intervento di controllo del tetto per eliminare le infiltrazioni e, quanto al fatto che la struttura ospita degli studiosi svizzeri impegnati nelle campagne di scavo sul Fenera, si è precisato che i ricercatori stranieri sono ospitati in una porzione dell’edificio che non presenta situazioni di rischio. Pista d’atletica: completamento dopo ferragosto e c’è il progetto di ristrutturazione degli spogliatoi; l’ipotesi di pensare a un custode per la struttura, suggerita da Marchesini, è ritenuta troppo onerosa. Si procederà con la manutenzione continua e la soluzione a oggi adottata per controllare gli accessi è quella del badge.
Ciocca Vasino, nel riconoscere l’intento di migliorare strutture come il Milanaccio o la pista Buonanno ha fatto presente che per organizzare manifestazioni di richiamo non basta avere gli impianti in ordine, servono anche delle strutture ricettive per accogliere i protagonisti degli eventi. Tiramani ha parlato di piena disponibilità dell’Amministrazione a praticare le migliori condizioni a chi intendesse insediare una struttura ricettiva, ma a oggi è tutto fermo.
Arrivati finalmente al voto, minoranze contro (Alice Freschi e Guerrino Cereda assenti) e sì di maggioranza… si va al punto 3. Esso riguardava la variazione di bilancio, riassumibile in una serie di piccoli aggiustamenti suggeriti dagli uffici a integrazione o a scorporo di particolari voci e nell’impiego dei 90mila euro erogati dal Ministero per lo sviluppo economico per investimenti in conto capitale, che il Comune impiegherà così: 10mila euro per sistemare i locali da destinare alla Caritas presso la Scuola di Sant’Antida; 40mila per rifare il tetto delle Scuole elementari del centro; 35mila per rifare i servizi delle Scuole medie.
Il punto è passato con l’astensione delle minoranze.
Argomento conclusivo quello dell’accordo fra il Comune e la Casa di Sant’Anna, definito «focale del nostro programma elettorale» dal Sindaco, che ha ringraziato per la presenza al Consiglio del presidente dell’ente, l’ing. Pier Luigi Moretta. «Borgosesia ha trovato un regalo» ha detto il sindaco «in seguito a una precedente richiesta di operatore privato, poi non più interessato, sono stati attribuiti dei posti letto socio-assistenziali per soggetti la cui retta è compartecipata dall’Asl (si tratta di 44 posti cui se ne aggiungono altri 20 totalmente privati) e ora direttamente accreditati al Comune di Borgosesia». Il Comune, ha ricordato il primo cittadino, avrebbe potuto mettere sul libero mercato tali posti, ma ha optato per consentire a un’importante realtà del territorio, la Casa di Riposo di Sant’Anna, un’espansione altrimenti impossibile. Sant’Anna è un’istituzione funzionale ed efficacemente gestita, che incontra il favore della popolazione per la qualità dei servizi resi. Ecco dunque redigersi uno studio di fattibilità condiviso, per recuperare parte del vecchio ospedale creando una sede distaccata efficiente e operativa. Il Comune ha deciso di sostenere l’iniziativa un contributo in conto capitale di un milione di euro in 20 anni. Il bando di gara d’appalto sarà determinato direttamente determinato dalla Casa di Riposo, che dal primo gennaio 2020 si trasformerà in ente pubblico, un’«Azienda per i Servizi alla Persona», ASP. Il progetto prevede anche il recupero del pronto soccorso per adibirlo a sede di attività tecniche, lavanderia e cucina.
Marone Bianco ha definito lodevole il sostegno dell’Amministrazione comunale a una struttura fondamentale per la città, ma ha espresso la richiesta di poter vedere il progetto e invitato l’Amministrazione a condividere insieme tutti i passaggi. «Non ho motivo di votare contro», ha detto «ma vorrei avere chiara la situazione e sapere se ci sono soggetti esterni interessati».
Aperto il Consiglio, l’ing. Moretta è intervenuto ricordando che «il territorio ha necessità di posti per persone non autosufficienti». «Coinvolgeremo partner esterni con interessi specifici» ha affermato «abbiamo già avuto contatti e manifestazioni di interesse, prepareremo i bandi e come ente pubblico avremo operatività amministrativa, tecnica e finanziaria massima. Lavoreremo con entusiasmo, come sempre fatto, insieme per Borgosesia». Ha poi espresso la massima disponibilità a mostrare progetti e quant’altro si vorrà visionare. La votazione ha visto l’astensione di Marchesini e il voto favorevole di Marone Bianco e Ciocca Vasino, che hanno sottolineato come fatto positivo le aperture giunte dal Sindaco su un serio confronto sull’importante questione, un’unione di intenti nell’interesse della città.

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