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Ambiente: studenti del «Mercurino» protagonisti in Europa

Saranno nella delegazione italiana che incontrerà il commissario Sinkevicius

GATTINARA – Martedì 23 febbraio, il Commissario Europeo per l’Ambiente, il lituano Virginijus Sinkevicius, nell’ambito di un programma di riunioni con tutti i Paesi membri dell’Unione, durante le quali vengono trattati argomenti relativi alla situazione ambientale del Vecchio Continente, e si valutano i progetti sviluppati su tali temi, incontrerà la delegazione italiana. Fra gli otto componenti del gruppo ci saranno anche due studenti valsesiani, Francesco Abrami di Quarona e Kaotar El Mostachrik di Crevacuore, della IV A del Liceo delle Scienze Applicate «Mercurino» di Gattinara, appartenente all’IIS «Ferrari».

I ragazzi, che hanno preparato delle domande da porre al Commissario, sono stati selezionati dal quotidiano «La Repubblica» per aver svolto, con i compagni di classe, nell’ambito del programma di alternanza scuola-lavoro, un progetto risultato tra i migliori cinque a livello nazionale. Il lavoro svolto, progettato e coordinato dalla docente di scienze naturali, la prof.ssa Angela Maria Vicario, è stato dedicato al tema «Orti e Giardini Botanici».

«E’ un progetto che seguo già da cinque anni» spiega la docente «e mi ha accompagnato fin da quando ero insegnante a Borgomanero. Quando sono stata trasferita all’istituto agrario di Romagnano, avendo a che fare con studenti già avviati alla conoscenza di natura e ambiente, ed essendo appena iniziata l’alternanza scuola e lavoro, mi sono trovata con loro a pensare a come sviluppare il progetto in modo che non risultasse solo una sorta di “obbligo scolatico” di quelle ore da passare non in classe, ma che fosse una vera e propria esperienza immersiva e lavorativa. Ecco quindi come è nata l’idea di occuparsi dei giardini botanici, andando a collaborare con realtà del nostro territorio, in cui gli studenti si sono dedicati principalmente ad attività di classificazione delle specie vegetali e alla ricerca».
Primo luogo ad ospitare il progetto è stato l’Orto Botanico di Guardabosone. Lì l’Amministrazione comunale, evidenzia la docente, ha accolto molto bene i ragazzi, facendoli sentire parte della stessa comunità del paese.

«Un’altra esperienza molto formativa è stata la vendemmia in una villa privata del 1500, adagiata sulle alture che dominano il lago d’Orta» prosegue Vicario «qui i ragazzi hanno potuto confrontarsi con una famosa enologa che ha dato loro preziosi consigli e tenuto un piccolo corso di coltivazione della vite. Da ultimo, ricordo la collaborazione estiva con il Giardino Alpino “Mario Soster”, nel Parco Naturale Alta Valsesia, dove si è svolto principalmente un lavoro di classificazione e studio della flora alpina».

Conclusa l’esperienza all’Agrario, l’insegnante ha preso servizio al Liceo gattinarese, dove ha continuato a proporre l’iniziativa ai nuovi allievi.
«L’alternanza scuola-lavoro al “Ferrari-Mercurino” è durata finora un anno» riprende la prof. Vicario «e l’attività meglio gestita è stata quella della classificazione vegetazionale, grazie anche alla collaborazione con gli studenti di Romagnano che già si erano dedicati al progetto, e hanno continuato a prestare le già acquisite conoscenze ai colleghi gattinaresi. Purtroppo, con l’arrivo del Covid, la collaborazione è rallentata, ma il virus non ha fermato la voglia di fare dei ragazzi, che si sono buttati anima e corpo nella realizzazione del progetto che li ha portati a essere selezionati tra i migliori cinque in Italia».

Il progetto, realizzato in collaborazione con una università francese, riguarda il monitoraggio e l’osservazione delle condizioni ambientali sulle colline di Gattinara durante i vari momenti «fenologici» della vita delle piante, vale a dire fioritura, sviluppo del frutto, ecc. in rapporto ai cambiamenti stagionali e al clima. I ragazzi hanno così preparato un elaborato che illustra il cambiamento climatico, soprattutto a livello vegetale, della zona alpina e prealpina.

Il video-documentario realizzato è stato notato da «La Repubblica» e, come detto, ha ottenuto questo lusinghiero piazzamento a livello nazionale.
«E’ una grande soddisfazione, soprattutto per i ragazzi» conclude la docente «vedere l’impegno premiato da un così importante riconoscimento ripaga del lavoro svolto, ed è per tutti loro e per chi li ha aiutati e seguiti, motivo di orgoglio».
Il filmato del progetto è visibile sul sito internet de «La Repubblica», cliccando su «Rep tv».

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