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Alta Valle: strade semichiuse e monitorate

«Il manto nevoso non è stratificato, c’è quindi l’eventualità che sotto non regga».

Nel tardo pomeriggio di mercoledì 6 gennaio la Commissione Locale Valanghe ha espresso parere favorevole all’apertura al transito veicolare dalle 7 alle 11 delle strade provinciali e comunali.

«Una nevicata eccezionale, come da tempo, in alta Valle, non si vedeva» dice il vice presidente della Provincia con delega alla Viabilità Pier Mauro Andorno. «Tra l’altro, il manto nevoso non è stratificato, c’è quindi l’eventualità che sotto non regga: da qui la decisione di chiudere le strade più a rischio, ora però appunto restituite alla viabilità anche se per poche ore al giorno. Permane invece il divieto di passare a piedi. Possono accedere in orario di chiusura i mezzi di sgombero neve solo se assistiti».

Il 5 gennaio la Commissione Valanghe di Unione Montana, presieduta da Roberto Carelli, aveva deliberato la chiusura della SP 80 Rimella da località Gula, SP 104 Fobello da località Catognetto, SC Val Vogna di Alagna, SC di San Gottardo a Rimella poi riaperta, quest’ultima, già nella stessa giornata del 5 però con sola traccia di emergenza. Restavano invece percorribili su pista tracciata ma per i soli mezzi di servizio la SP 10 di Rima, da località San Giuseppe, la SP 124 Carcoforo da località Ferrate, la SP 82 di Rassa, da bivio Dughera e la SP 9 di Rimella, da Ponte delle Due acque a Fobello.

«Giovedì 7» aggiunge Andorno, «si sta procedendo alla realizzazione di una traccia, sempre su valutazione della Commissione Valanghe, per frazione Santa Maria di Fobello in modo da permettere la discesa dei residenti, tra i quali alcune persone anziane. Adesso le perturbazioni dovrebbero, per qualche giorno almeno, essere finite, il che consentirebbe di arrivare, a breve e gradualmente, al ripristino della normale viabilità su tutta la rete. Rimaniamo comunque sempre a disposizione e invitiamo chiaramente ad avere prudenza e a fare attenzione».

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