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Al via le attività del nuovo centro di assistenza sanitaria

Ad Alagna si fa sul serio...

L’alleanza pubblico-privato stretta lo scorso anno tra Comune di Alagna, Asl Vercelli, Monterosa 2000 S.p.A e Unione Montana per salvaguardare la salute dei cittadini che vivono in Alta Valsesia o che la frequentano si è concretizzata. Saranno infatti avviate nelle prossime settimane le prime attività sanitarie del nuovo centro di assistenza aperto in un’ala del palazzetto dello sport di Alagna ristrutturato dal Comune con un investimento complessivo di oltre 200mila euro.
In una prima fase nei locali del centro sarà trasferito l’ambulatorio del medico di medicina generale già presente sul territorio e una équipe di infermieri integrata tra quanti lavorano nell’ambito delle cure domiciliari e come infermieri di famiglia e di comunità. Oltre ai prelievi, potranno essere effettuati elettrocardiogrammi, medicazioni semplici e consulenze infermieristiche e altre prestazioni, anche con l’ausilio di strumenti innovativi di telemedicina. A regime sarà possibile effettuare prenotazioni e ritirare referti.
Successivamente, saranno attivati servizi radiologici grazie alla presenza di un’apparecchiatura radiologica per poter effettuare esami su torace, addome e i primi accertamenti in caso di fratture o lesioni ortopediche e refertazione anche a distanza. Sarà Monterosa 2000 a favorire l’attività di consulenza ortopedica; un servizio che si affiancherà all’attività di soccorso già svolta sulle piste durante il periodo invernale.
Il progetto è stato presentato martedì scorso presso l’ospedale Sant’Andrea di Vercelli.
«Aumentare l’offerta di servizi sanitari di prossimità per i residenti e creare punti di accesso a cui rivolgersi anche per chi è nel nostro territorio per motivi di svago. E’ partendo da questo presupposto» ha detto il direttore generale Asl 11 Chiara Serpieri «che abbiamo accolto e sviluppato una proposta di cooperazione, espressione di sinergia con realtà importanti del territorio. Pensiamo che questo centro possa aiutare a semplificare la vita di ogni giorno e favorire lo sviluppo delle politiche di presa in carico della fragilità che, attraverso le nuove professionalità degli infermieri di famiglia e nuove tecnologie, sono il fulcro della assistenza sanitaria territoriale. Perciò abbiamo voluto sostenerlo».
«Un potenziamento» ha aggiunto il sindaco di Alagna Roberto Veggi «nell’offerta dei servizi sanitari presenti in paese. Le attività previste all’interno del nuovo centro sanitario costituiscono una ulteriore possibilità di accesso a cure e servizi sanitari pensati non solo per i cittadini che qui vivono tutto l’anno, ma anche per coloro che vi soggiornano in vacanza».
E’ intervenuto all’incontro vercellese anche il vice presidente di Monterosa 2000 Gianni Filippa: «Abbiamo creduto fin dall’inizio in questo progetto perché siamo convinti, oggi più che mai, di quanto mostrare attenzione verso il benessere di coloro che frequentano i nostri impianti sia prioritario. Il valore di un luogo come l’Alta Valsesia, caratterizzato da bellezze naturali, storiche e culturali, non può che essere ancor più apprezzato laddove vi sono servizi pensati per tutelare la salute di chi sceglie di trascorrere qui il proprio tempo libero».
«Un nuovo presidio», ha detto in chiusura il presidente dell’Unione Montana Pier Luigi Prino «che anche dal punto di vista della gestione del territorio su area vasta ci consentirà di differenziare ulteriormente l’offerta di servizi già presente in alcuni Comuni, con una attenzione particolare per le categorie più fragili e l’integrazione socio sanitaria. Abbiamo già attivo uno sportello unico socio sanitario su Scopello e lo attiveremo anche ad Alagna».

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